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Il corpo permanente dei vigili del fuoco della provincia autonoma di Trento è un'organizzazione di soccorso, con l'obiettivo di salvare vite umane e conservare i beni storico-artistici, soprattutto per quanto riguarda la città di Trento e la relativa Provincia autonoma.

Il Comandante del Corpo permanente dei vigili del fuoco di Trento oltre che a curare l'organizzazione e gestione del medesimo Corpo, dispone anche del ruolo di Dirigente del servizio antincendi della Provincia autonoma di Trento, esso è nominato dalla Giunta Provinciale e cura in collaborazione con il Dipartimento di Protezione Civile Provinciale e la Federazione dei Corpi VV.F. Volontari della Provincia autonoma l'andamento generale dei Corpi VV.F. Volontari istituiti nei Comuni della provincia svolgendo anche le funzioni amministrative che gli competono.

Il corpo attuale deriva dal precedente Corpo civico dei pompieri di Trento, che nacque nel 1863. Fino al 1935 questo corpo era tenuto a livello comunale, mentre in seguito si optò per una organizzazione distesa su tutta la provincia di Trento: nacque così l'85º Corpo pompieri, con sede principale a Trento. Nel 1941 questo nuovo corpo viene fatto confluire nel Corpo nazionale dei vigili del fuoco, alle dipendenze del Ministero dell'interno.

In seguito alla seconda guerra mondiale e agli accordi De Gasperi-Gruber, il Trentino-Alto Adige divenne regione autonoma, con le due provincie autonome di Trento e di Bolzano, quindi grazie alla podestà Legislativa Costituzionariamente affidata dallo Statuto d'Autonomia la Regione con legge 20 agosto 1954 n. 24 posto alle dipendenze e sotto il controllo della giunta regionale istituisce il servizio antincendi regionale con i corpi permanenti di Trento e di Bolzano (città capoluogo) e i Corpi volontari nei comuni della regione andando quindi a sciogliere il precedente 85º Corpo pompieri.

Grazie alla Legge Regionale 12 del 1983 la Regionale delega le funzioni amministrative del Servizio Antincendi Regionale alle due Provincie autonome istituendo così il servizio antincendi della Provincia autonoma di Trento che nel 1990 viene incluso nel neo-costituito Dipartimento della protezione civile provinciale.

Organizzazione

 

Il corpo permanente fa parte del servizio antincendi e protezione civile della provincia autonoma di Trento ed è suddiviso in 2 uffici l'ufficio prevenzione incendi e l'ufficio operativo interventistico. a quest'ultimo fa capo tutta la sezione operativa compresa la centrale 115, il nucleo sommozzatori, il gruppo soccorsi speciali, il nucleo NBCR, il laboratorio autoprotettori, il laboratorio radio e gli altri laboratori.

Al servizio antincendio e protezione civile fanno capo il nucleo elicotteri, la scuola provinciale antincendi, la quale come compito primario è incaricata della formazione tecnico/pratica di tutto il personale del servizio antincendi (permanente e volontario), l'organo di gestione economica del servizio è la cassa provinciale antincendi, la quale commissione, formata da personale misto permante/volontario destina le risorse economiche assegnate dalla giunta provinciale ai corpi dei vigili del fuoco della provincia.

Inoltre completano il servizio antincendi della Provincia autonoma di Trento i Vigili del fuoco volontari dislocati nei vari comuni della Provincia; i Corpi volontari come il Corpo permanente di Trento svolgono come compito primario Soccorso pubblico e per quanto di competenza della provincia difesa civile, nonche secondariamente possono svolgere la loro opera anche nel sistema di Protezione Civile. Come previsto dall'ordinamento del Servizio Antincendi i Corpi volontari sono istituzioni di carattere comunale e godono di un'ampia autonomia organizzativa, gestionale e finanziaria come componente operativa del servizio antincendi della provincia autonoma. Le Unioni Distrettuali VV.F. insieme alla Federazione VV.F. sono anche essi componenti del servizio antincendi della provincia autonoma; con a capo gli Ispettori Distrettuali e un Presidente della Federazione curando sia l'aspetto interventistico (comando e gestione interventi rilevanti), emanano in collaborazione con le altre componenti del servizio antincendi e del diparimento di protezione civile provinciale direttive tecniche in favore dei Corpi VV.F. e ne curano gli interessi e rappresentivita'.

La forza attualmente disponibile è la seguente:

239 corpi dei vigili del fuoco volontari;
13 unioni distrettuali dei vigili del fuoco volontari;
1 federazione provinciale dei vigili del fuoco volontari.