La centrale 115

LA CENTRALE 115

 

Ai  sensi  dell'art.  58  comma 3 della LP 01/07/2011 n. 9 “Disciplina delle  attività  di  protezione civile in provincia di Trento”, la Centrale 115, fino all’attivazione della Centrale unica di emergenza (CUE − Centrale di  primo  livello  o  PSAP1),  prevista  dalla  medesima  legge, svolge le funzioni  di  servizio  continuato  di  ricezione  degli  allarmi  e  delle richieste di soccorso tecnico urgente e non urgente,  di supporto operativo all'emergency  managment  nel  settore degli interventi tecnici di soccorso pubblico,  nonché  di  allertamento delle strutture operative di protezione civile  nelle  materie di competenza della Provincia Autonoma di Trento. Il servizio  nella  Centrale  115  è  svolto da personale del Corpo permanente appositamente formato sulla gestione dei sistemi e delle procedure.

La Centrale 115 effettua prioritariamente, conformemente alle direttive ricevute, la funzione di call dispatcher (CD) e perciò le attività di:

  • allertamento ed attivazione del sistema di coordinamento, direzione e controllo del soccorso tecnico;
  • attivazione del dispositivo di soccorso tecnico ed acquatico nel territorio provinciale;
  • attivazione del dispositivo per la lotta agli incendi boschivi a seguito di segnalazione da parte del Servizio di emergenza ambientale 1515 (art. 43 della LP 01/07/2011 n. 9);
  • comunicazione e coordinamento con le strutture centrali e periferiche del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, in caso di eventi rilevanti o con estensione sovraprovinciale;
  • monitoraggio e costante aggiornamento degli interventi in corso nel territorio provinciale;
  • collegamento con altre sale operative di enti ed istituzioni interessate alla gestione dell'emergenza, richiedendone, secondo le modalità previste, l'attivazione ed il supporto per le operazioni di competenza;
  • sala operativa unificata di protezione civile per la Provincia Autonoma di Trento.

Cenni storici

 

I Vigili del Fuoco costituiscono un´organizzazione di soccorso al servizio dei cittadini, avente lo scopo di salvaguardare la vita delle persone e la conservazione dei beni.

 

Questa pagina é l´occasione per presentare al pubblico, sia pure per sommi capi, la struttura e le attribuzioni del Corpo Permanente della Provincia Autonoma di Trento; il Corpo Permanente é erede del Civico Corpo dei pompieri di Trento, nato nel 1863. L´organizzazione antincendi rimane su base comunale fino al 1935, quando si opta per l´organizzazione su base provinciale: a Trento viene creato l´85° Corpo pompieri, con distaccamenti in vari comuni. Nel 1941, con la creazione del Corpo Nazionale Vigili del Fuoco, l´85° entra nel nuovo organismo. Successivamente, in virtù dello speciale statuto di autonomia, la Regione Trentino-Alto Adige, che ha la potestà di emanare norme legislative in materia di Servizi antincendi, nel 1954 crea i Corpi Permanenti di Trento e Bolzano, sciogliendo l´85° Corpo ed i relativi distaccamenti. Nel 1978 la Regione delega alle Province Autonome di Trento e Bolzano le funzioni amministrative connesse ai Servizi antincendi, trasferendo ad esse i rispettivi Corpi Permanenti. Con la legge 12/1983 la Provincia Autonoma di Trento, nel riordinare la propria struttura burocratica, istituisce il Servizio Antincendi, del quale il Corpo Permanente va a costituire il settore operativo di emergenza. Nel 1990 il Servizio Antincendi é incluso nel neo costituito Dipartimento per la Protezione Civile. Nelle rimanenti regioni italiane, i servizi antincendi vengono espletati dal Corpo Nazionale Vigili del Fuoco, che dipende dal Ministero dell´Interno, con questa struttura sono mantenuti stretti rapporti di collaborazione.

La sala operativa 115

 

Sono trascorsi oramai più di 20 anni da quando nel lontano 1987 é stato attivato su tutto il territorio nazionale il numero telefonico unico di soccorso del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco "115" in ottemperanza a quanto previsto dalla Legge 197 del 13.05.1985.

La centrale operativa del Corpo Permanente dei Vigili del Fuoco di Trento funzionante 24 ore su 24, riceve tutte le chiamate fatte al numero di emergenza 115 fatte sul territorio della Provincia di Trento e viene gestita da 2 operatori. É dotata di più linee "115" in entrata, tutte registrate, più alcune linee registrate in uscita per le comunicazioni di servizio e gestione interventi con le altre realtà coinvolte nel soccorso tecnico urgente e linee telefoniche dirette con le altre sale operative (118, 112, 113, Autostrada A22, Polizia Municipale). Qui si raccolgono le informazioni e le esigenze d'intervento e di conseguenza si allarma e si coordinano le unità del Corpo Permanente adeguate e/o i corpi dei Vigili del Fuoco Volontari della provincia di Trento. La Centrale gestisce tutta la reperibilità dei vari servizi facenti capo al Dipartimento Protezione Civile, ad esempio Servizio Gestione Strade, Servizio Geologico, Servizio Forestale. Tutte le attività della sala operativa vengono registrate. Le comunicazioni via telefono e via radio vengono automaticamente registrate ed i dati degli interventi raccolti vengono inseriti nel computer dagli operatori. Le comunicazioni telefoniche e quelle radio vengono riassunte successivamente in un rapporto come anche i movimenti degli automezzi. Sono a disposizione degli operatori software specifici per agevolare le unità dei Vigili del Fuoco, la Polizia e il Soccorso Sanitario sul luogo dell´intervento. La sala operativa ha collegamenti diretti con le principali organizzazioni di soccorso: 118, 113, 112 e le altre centrali distrettuali, con le autostrade e con il Corpo Forestale. La centrale ha inoltre a disposizione dei collegamenti con i principali enti, quali: centrali elettriche, Ferrovie dello Stato, uffici provinciali, IPES, Esercito, centrali a Roma ed all'estero, cui fare riferimento in caso di necessità specifiche. Nel caso di catastrofi naturali o di eventi di grossa entità entra in funzione la sala operativa emergenze provinciali, collocata all’interno della sala operativa che é in grado di svolgere la funzione di centro di raccolta e di smistamento delle informazioni e del controllo dell'emergenza per tutta la provincia. I dati vengono poi messi a disposizione dei dirigenti della Protezione Civile, affinchè possano prendere le decisioni e le iniziative del caso. In ultimo le informazioni sono messe a disposizione dei media ( televisione,radio,stampa ).